Cogenerazione e
trigenerazione a
confronto.

COGENERAZIONE

COME FUNZIONA?

Il nostro impianto SFERA.CO è disponibile nelle taglie dai 20 kWe a oltre 1 MWe in modo da risultare la soluzione ottimale per tutti i tipi di utenze.
Il Nostro SFERA.CO è contenuto interamente in una cofanatura e insonorizzata, ed è adatto all’installazione anche in zone con vincoli stringenti in merito all’impatto acustico.
La cofanatura contiene il motogeneratore, le sezioni di recupero termico, il quadro elettrico di comando e la circuiteria di potenza.
All’esterno della macchina compaiono: il pannello sinottico per il comando del cogeneratore, le flange di connessione relative al circuito dell’acqua, i collegamenti per l’alimentazione del motore e dello scarico dei fumi, oltre alla connessione elettrica. Le dimensioni sono contenute e non è escluso che si possa posizionare la macchina anche all’interno della centrale termica esistente.

Il cogeneratore è costituito da un motore a ciclo otto alimentato a gas metano accoppiato a un generatore elettrico asincrono o sincrono.
Attraverso un recuperatore di calore, si produce calore sotto forma di acqua calda a 90°C”.
All’orario programmato il motore si avvia e dopo graduale presa di carico il gruppo eroga l’energia prevista.
Il cogeneratore può funzionare solo in parallelo alla rete Enel e si spegne automaticamente in caso di black-out.
Il cogeneratore funziona come una piccola centrale termoelettrica che consente di raggiungere elevati rendimenti globali mai conseguibili in impianti che producono o solo energia elettrica (centrali elettriche) o solo energia termica (caldaie)

La co-generazione è una tecnologia matura, che può dare un importante contributo in termini di benefici ambientali e di risparmio energetico, anche in vista degli obiettivi europ
ei al 2020.
L’efficienza della produzione combinata di energia elettrica e calore è stata incentivata fin dagli anni novanta, senza però delineare una vera e propria definizione normativa della cogenerazione passibile di incentivi e agevolazioni.

È con la direttiva europea 2004/8/CE, recepita in Italia dal Dlgs 20/2007, che si definisce la “promozione della co-generazione” come “una priorità comunitaria”, ma di una tipologia specifica di co-generazione: l
a co-generazione ad alto rendimento quella che consente un risparmio di energia primaria pari o superiore rispetto alla produzione separata di elettricità e calore.

TIPO DI ALIMENTAZIONE

l cogeneratore può essere alimentato:

Fonti fossili (gas naturale, gasolio, benzine)
Fonti rinnovabili (olio vegetale, biogas, gas di sintesi (syngas) da biomasse)
Gas metano hanno diritto agli incentivi e alle agevolazioni previste per il risparmio di energia ottenuto (certificati bianchi o TEE).

I VANTAGGI ECONOMICI

Valutare la convenienza economica e la fattibilità tecnica di un impianto di co-generazione significa dover considerare una serie di variabili, spesso complesse.

Noi di SFERA S.P.A siamo in grado di sviluppare qualsiasi tipologia di progetto che riguardi la co-generazione, adottando le tecnologie più idonee e opportune per l’utilizzo di ogni tipo di combustibile (Gas, Biogas, Gas da discarica, Syngas, Biomasse Solide e Liquide).

Per ottenere un buon risultato economico va considerato che, rispetto a tutti gli altri tipi di impianti (caldaie, sistemi fotovoltaici, solare termico, ecc.),
i co-generatori presentano una sostanziale peculiarità: elettricità e calore vengono prodotti contemporaneamente e devono essere consumati entrambi quasi totalmente.

L’elettricità prodotta da impianti IAFR (da fonti rinnovabili) che viene immessa nella rete elettrica, gode degli incentivi Statali (GSE) con una adeguata remunerazione, altrettanto si può dire per il calore, che opportunamente utilizzato, può creare un notevole vantaggio economico.

Il calore generalmente, viene utilizzato nell’ottica dell’autoconsumo, è anche possibile utilizzarlo per trasformarlo in ulteriore energia elettrica o per produrre: acqua calda, surriscaldata, vapore o destinarlo ad altre utenze (teleriscaldamento).

TRIGENEREZIONE

COME FUNZIONA?

Abbinando un gruppo frigo ad assorbimento ad un impianto di cogenerazione si ottiene un’ulteriore potenzialità.
Il gruppo frigo ad assorbimento è una macchina capace di compiere un ciclo utilizzando il calore fornito da una sorgente calda. Il nostro sistema innovativo trasforma in raffrescamento l’energia termica delle taglie di micro-trigenerazione, essendo potenze troppo piccole per alimentare un tradizionale sistema di refrigerazione, così facendo si ottengono temperature a 10/18° al raffrescamento ambientale e adatte a raffrescare una notevole area.

Gli impianti di tri-generazione, invece, che SFERA S.P.A è in grado d’ installare vanno dai 100 kWe a oltre il MWe con motori a combustione interna ciclo otto o ciclo diesel, idonei a tutte le tipologie industriali o ricettive.

Il nostro sistema energetico comprende: un motore, un generatore elettrico, un sistema di recupero del calore di risulta e un assorbitore completo.
La ricerca ha permesso di fare grandi progressi nel settore del risparmio energetico, abbiamo oggi a disposizione tecnologie in grado di ottenere rendimenti superiori al 90% con un ridotto impatto ambientale, bassa rumorosità e, grazie all’elettronica, grande facilità di gestione e utilizzo.
Caratteristiche che permettono l’installazione di questi impianti in qualsiasi sito sia artigianale che industriale.
I sistemi di micro-co-trigenerazione comportano una lunga serie di vantaggi, soprattutto in un sistema energetico come quello italiano, grosso importatore di energia, con un parco di centrali carente e una rete di trasmissione non più giovane.

PRINCIPALI BENEFICI

Si elencano in estrema sintesi i principali benefici:

Risparmio di energia primaria con diminuzione dei costi energetici,
miglioramento dell’impatto ambientale e riduzione delle emissioni (mancate emissioni in atmosfera per centinaia di migliaia di tonnellate di anidride carbonica), sfruttamento del calore altrimenti dissipato con gli impianti tradizionali, nessuna perdita di distribuzione e trasmissione dell’elettricità (riversata direttamente nelle linee a bassa tensione vicino agli utilizzatori finali), limitazione delle cadute di tensione sulle linee finali di utenza, esposizioni finanziarie contenute grazie a taglie ridotte ed a tempi di installazione rapidi.

INCENTIVI ECONOMICI

La cogenerazione è assimilata all’energia rinnovabile ed è ritenuta fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto.

ENERGIA PRODOTTA

La cogenerazione è assimilata all’energia rinnovabile ed è ritenuta fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto.

La cogenerazione è assimilata alle energie rinnovabili e quindi gode della priorità di dispacciamento nelle reti, indipendentemente dal merito economico (decreto Bersani, n.79/99): il distributore locale è tenuto a ritirare l’energia non utilizzata ed immessa in rete.

Risparmio sul costo dell’energia elettrica e sulla potenza installata grazie all’autoproduzione.
In media l’impianto si ripaga in 3-4 anni con un utilizzo di almeno 4000-5000 ore l’anno (autoconsumo 100% energia elettrica prodotta).

BENEFICI ECONOMICI

Il payback dell’investimento è uno studio fatto su misura che dipende da:

Ore di utilizzo annuo;
Potenza installata;
Utilizzo o vendita dell’energia elettrica prodotta;
Tariffa di acquisto del gas;
Tariffa di acquisto dell’energia elettrica consumata.

DIMENSIONAMENTO

Il dimensionamento si basa sostanzialmente su calcoli di convenienza economica: per ottenere il ritorno dell’investimento è fondamentale che tutta l’energia prodotta sia valorizzata. Un’analisi accurata dei carichi elettrici e termici dell’utenza e della loro distribuzione nel tempo, permette di determinare la potenza adeguata a permettere un utilizzo di almeno 4000 ore l’anno.
Dal punto di vista energetico, l’impianto andrebbe dimensionato in base all’utenza termica: un eccesso di produzione elettrica potrebbe essere immesso in rete, garantendo l’utilizzo del 100% dell’energia prodotta.
Gli impianti devono essere dimensionati in modo tale da garantire il massimo autoconsumo dell’energia prodotta.
Una potenza termica variabile può essere gestita con un micro-cogeneratore sottodimensionato che funzioni costantemente alla sua massima potenza (dove l’efficienza è maggiore) ed una caldaia ausiliaria che copra i picchi di carico termico.

DURATA DELL’IMPIANTO

Il nostro service, con manutenzione programmata circa ogni 6-8000 ore di funzionamento, fornisce un controllo da remoto tramite modem controllabile 24/24 h. Mantenendo in modo corretto l’impianto può avere una durata di 20 anni.